Campagna di ricerca perdite aria compressa

Attività di ricerca ed individuazione di perdite di aria compressa in un’azienda del settore meccanico con divisione fonderia.

Un impianto ad aria compressa incide notevolmente sui costi energetici di un’industria.

La compressione dell’aria, infatti, necessità di una quantità di energia elettrica elevata, che può avere un impatto sulla spese energetica anche del 40%.

Eliminare le perdite o ridurre il più possibile le perdite di un impianto ad aria compressa rappresenta quindi un contenimento dei costi di energia elettrica.

 

Descrizione attività ed azienda

Ridurre lo spreco energetico dovuto alle perdite dell’impianto ad aria compressa presente in uno stabilimento di 19.000 mq di superficie, appartenente a un’azienda del settore meccanico con divisione fonderia.

Analisi effettuata

Ispezione delle componenti dell’impianto ad aria compressa:

  • Compressori
  • Rete di distribuzione (comprendente tubazioni e connessioni)
  • Apparati terminali ed impianti alimentati ad aria compressa

Per individuare le perdite poste a quote superiori ai 2,5 mt o in luoghi difficili da raggiungere è stato utilizzato un sensore direzionale parabolico, con puntatore laser.

Numero perdite trovate  Perdite in m3/h Perdite in m3/anno   Perdite in kWh/anno  Perdite in €/anno
122  291,4  932.580 130.560  20.630

La campagna di ricerca ha evidenziato un buono stato dei compressori, con assenza di perdite d’aria alla sorgente.

Per quanto riguarda la zona fonderia la maggior parte delle perdite sono state riscontrate lungo le tubazioni, spesso in quota. Queste perdite sono in generale di media/difficile eliminazione.

Nella zona officina la maggior parte delle perdite sono in corrispondenza di innesti rapidi e connessioni deteriorate, quindi generalmente di facile eliminazione.

Soluzione

Sostituzione delle connessioni difettose identificate.
Per il settore fonderia: riparazione delle tubazioni iniziando da quelle di facile accesso.

E’ stata consigliata, al termine degli interventi, una seconda campagna al fine di verificare l’effettiva eliminazione e la portate delle perdite residue.